Ponte tra enti locali e pubblica amministrazione, valorizzazione dell’artigianato nei borghi e uno spin-off formativo per trattenere i giovani talenti in Calabria: gettate le basi per la firma del Protocollo d’Intesa tra il Presidente Faragalli e il Presidente De Rango.
COSENZA – Si è tenuto il tavolo operativo che porterà alla firma ufficiale del Protocollo d’Intesa tra la Provincia di Cosenza e il Polo Digitale Calabria. All’incontro, guidato dal Presidente della Provincia Biagio Antonio Faragalli e dal Presidente del Polo Digitale Calabria PA Emilio De Rango, hanno preso parte il Responsabile dell’Area Contabile Antonio Maletta, il Responsabile del CED Vincenzo Aliberti e il Coordinatore Nazionale del Polo Digitale PA Francesco Cannataro. Un confronto strategico che segna l’inizio di una collaborazione strutturata, a testimonianza della volontà comune di guidare gli enti locali verso la transizione digitale e costruire opportunità concrete per il futuro dei giovani del territorio.
L’accordo individua nel Polo Digitale Calabria il partner tecnologico di riferimento per rafforzare il ruolo dell’Ente provinciale quale punto di snodo e coordinamento per tutti i Comuni del territorio. Il Polo agirà da vero e proprio “collante”, promuovendo un dialogo costante tra le istituzioni attraverso l’organizzazione di eventi, convegni e incontri tematici dedicati alla divulgazione della cultura digitale, alla cybersicurezza nazionale e alla tutela della privacy. L’obiettivo prioritario è abbattere il divario tecnologico sul territorio, garantendo alla Pubblica Amministrazione una formazione costante, qualificata e al passo con le rapide evoluzioni dell’innovazione tecnologica.
Uno Spin-off per i giovani: trattenere le competenze nella PA
Punto cardine dell’intesa – fortemente voluto dal Presidente della Provincia di Cosenza, Biagio Antonio Faragalli, e dal Presidente del Polo Digitale Calabria, Emilio De Rango – è la creazione di uno spin-off formativo d’eccellenza. Il progetto intende valorizzare e mettere in rete l’Università, le scuole superiori e, in modo centrale, gli ITS (Istituti Tecnologici Superiori), realtà ad altissimo tasso di occupazione che rappresentano oggi la vera chiave di svolta per la formazione tecnica avanzata.
L’iniziativa mira a far conoscere e spingere questi percorsi ad alta specializzazione al Sud, creando un ponte diretto tra i diplomati, i laureati e gli enti locali. Attraverso tirocini operativi nelle amministrazioni della provincia, i giovani acquisiranno competenze digitali pratiche e immediatamente spendibili, portando nuova linfa alla Pubblica Amministrazione e dando vita a una nuova classe dirigente preparata sul campo.
«Vogliamo che il Polo Digitale sia il motore di un cambiamento concreto per le nuove generazioni», afferma il Presidente del Polo Digitale Calabria, Emilio De Rango. «Insieme alla Provincia di Cosenza, all’Università e agli istituti del territorio, stiamo realizzando un ponte virtuoso tra scuola e Pubblica Amministrazione. Attraverso percorsi di tirocinio e formazione avanzata, daremo agli enti locali competenze fresche e ai nostri giovani le ragioni e gli strumenti per restare e guidare il futuro della nostra terra».
Digitalizzazione e tradizione: il rilancio dei borghi
L’intesa non guarda solo alle tecnologie avanzate, ma mette al centro anche la valorizzazione dell’identità territoriale. Tra gli obiettivi qualificanti del progetto vi è infatti la riscoperta e rivalorizzazione dell’artigianato locale e dei vecchi mestieri nei borghi della provincia. Attraverso la digitalizzazione e il supporto dell’innovazione, l’iniziativa mira a sostenere i piccoli imprenditori locali nel far risorgere quelle professioni tradizionali che da sempre rappresentano la forza trainante dell’economia e della cultura del nostro territorio.
Un progetto ad ampio raggio, dunque, che mette la tecnologia al servizio delle persone, della PA e dello sviluppo economico locale.

