Vibo Valentia, 8 settembre 2026 – Digitale, identità e partecipazione si incontrano a Palazzo Luigi Razza. Il Comune di Vibo Valentia ha ospitato oggi un vertice istituzionale dedicato al futuro tecnologico del territorio, promosso dal Polo Digitale Calabria / Polo Digitale PA nell’ambito dell’iniziativa “Valorizza i Borghi: una Rete di Territori che Crescono”.
In questa cornice, la società Guides4you Srls — eccellenza associata al Polo — ha omaggiato l’Amministrazione Comunale con la consegna del dispositivo tecnologico “Civiglio”.
Cos’è Civiglio: l’innovazione che dà voce al patrimonio locale
Civiglio è una soluzione d’avanguardia ideata per accompagnare residenti e visitatori dentro la storia dei luoghi attraverso racconti audio dedicati ai beni culturali. Lontano dalla fredda lettura dei classici pannelli informativi, Civiglio trasforma lo spazio in narrazione viva: ogni chiesa, palazzo o vicolo diventa un racconto ad alta fedeltà che si ascolta e si sente. Il dispositivo è stato progettato con un’attenzione rigorosa all’estetica urbana: linee pulite e materiali curati gli consentono di integrarsi in modo discreto ed elegante nei centri storici, rispettandone l’armonia architettonica.
Il ruolo di Vibo Valentia e il valore della partecipazione cittadina
L’adozione di Civiglio a Vibo Valentia non rappresenta un semplice test tecnologico, ma la volontà di affermare il capoluogo e i suoi borghi come un modello pilota di valorizzazione territoriale. L’obiettivo è fare in modo che la città venga promossa non per dinamiche generiche, ma per la sua precisa identità storica e culturale.
In questo processo, il contributo dei cittadini diventa centrale: la digitalizzazione ideata dal Polo e da Guides4you non si limita a calare contenuti dall’alto, ma invita la comunità locale a diventare parte attiva del racconto. Attraverso la riscoperta della memoria storica, le testimonianze e il legame diretto con i luoghi, la cittadinanza stessa si trasforma nel primo motore di promozione del territorio. Civiglio diventa così un ponte tra generazioni: custode della memoria per i residenti e strumento di accoglienza dinamico per i turisti.
All’evento sono intervenuti il Sindaco di Vibo Valentia Enzo Romeo, l’Assessore all’Innovazione Digitale Luisa Santoro, il Presidente del Polo Digitale Calabria / Polo Digitale PA Emilio De Rango, il Coordinatore Nazionale del Polo Digitale PA Francesco Cannataro, il Responsabile Communication & Strategy Aldo De Rango e l’Amministratore Delegato di Guides4you Srls Daniele Cannovale.
I commenti dei protagonisti
Emilio De Rango (Presidente Polo Digitale Calabria / PA):
«Il ruolo del nostro Polo è fare da cassa di risonanza ed elemento propulsore per le realtà d’eccellenza del nostro network. Quando un’azienda come Guides4you sviluppa soluzioni capaci di generare valore reale, è nostro dovere darle supporto istituzionale. Ma c’è di più: con Civiglio vogliamo che Vibo Valentia sia valorizzata per la sua unicità. Questa tecnologia prende vita solo quando si fonde con la voce e l’identità della comunità locale. È il coinvolgimento attivo dei cittadini che trasforma un punto di interesse in un racconto vivo, creando una sinergia virtuosa tra innovazione, privato e Pubblica Amministrazione».
Enzo Romeo (Sindaco di Vibo Valentia):
«Accogliamo con grande favore questo omaggio e la collaborazione con il Polo Digitale Calabria. La crescita di Vibo Valentia e delle sue frazioni passa dalla capacità di modernizzare i servizi rendendo protagonista chi questi luoghi li vive ogni giorno. Promuovere Vibo significa far emergere il suo carattere autentico, e farlo insieme ai nostri cittadini è la chiave per una crescita duratura».
Luisa Santoro (Assessore all’Innovazione Digitale):
«L’ingresso di Civiglio nella dote tecnologica del nostro Comune si inserisce perfettamente nel percorso di transizione digitale che stiamo portando avanti. Dotare la città di strumenti intelligenti, belli da vedere e facili da usare, ci permette di offrire a cittadini e visitatori un modo nuovo di fruire lo spazio pubblico, dove la tecnologia è al servizio della storia e della partecipazione di tutti».

